Tra i prestiti personali uno dei prodotti per molti versi più conveniente è certamente la cessione del quinto dello stipendio. La rata di rimborso del prestito viene trattenuta direttamente in busta paga e può arrivare al massiomo al 20% dello stipendio netto. Si tratta di una forma di finanziamento regolamentata dalla legge (DPR 859/50). La sua caratteristica principale consiste proprio nella massima trasparenza dell' operazione, dato che i contratti sono pubblici, registrati e notificati, e sono in linea con la vigente normativa bancaria.
Come avviene l'erogazione del finanziamento?
Semplicemente tramite assegni circolari non trasferibili intestati al cliente o tramite bonifico su conto corrente bancario.
E il tasso di interesse?
Il tasso di interesse resta costante nel tempo trattandosi di un finanziamento a tasso fisso.
E' possibile cedere più del quinto?
Purtroppo non è permesso ai dipendenti privati accedere a un prestito la cui rata sia superiore a un quinto del loro stipendio.
Contrariamente, è permesso ai dipendenti di determinati Enti Pubblici Locali (alcune USL, Comuni, eccetera) accedere a tale forma di prestito agevolata. In questi casi l'ammontare delle rate trattenute in busta può arrivare persino ad 1/3 dello stipendio netto. I Dipendenti Statali (dipendenti da un Ministero) hanno sempre la possibilità di accedere a un prestito agevolato, la cui rata potrà essere pari a un altro quinto del loro stipendio. In busta paga, quindi, potranno essere trattenute due rate per un totale di 2/5.
I vantaggi della cessione del quinto
Nessun biosogno di garanzie aggiuntive
La dilazione può arrivare anche a 10 anni
I tassi di interesse sono interessantissimi
Puoi accedervi anche se hai subito protesti o sei un cattivo pagatore